1^ Puntata: Non tutte le acque sono uguali

Non tutte le acque sono uguali, attenzione all’etichetta!

Cuscinetti sulla pancia e sull’addome? Forse si tratta di ritenzione idrica dovuta ad un accumulo di liquidi trattenuti dall’organismo. E allora cosa fare? Bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, preferibilmente oligominerale o contenenti minime quantità di minerali e meglio se iposodiche.
Le acque oligominerali favoriscono la diuresi, in particolare, quelle povere di sodio vengono subito assorbite dalle pareti intestinali e abbassano la concentrazione di sodio nel sangue e quindi provocano un’escrezione più abbondante di urina. Sono consigliabili a chi soffre di calcolosi renale, a chi ha la pressione alta e anche ai soggetti che soffrono di coliti e di stipsi.
Durante la gravidanza e l’allattamento, e nei neonati aumenta invece il fabbisogno di calcio, è perciò consigliato assumere un’acqua mineralizzata ricca di calcio, utile a prevenire la fragilità ossea e problemi ai denti. Un’ acqua di questo tipo integra il calcio  che si assume normalmente con gli alimenti (latte, yogurt, formaggi, etc.) senza introdurre calorie.
Per gli sportivi invece è consigliata un’acqua minerale per reintegrare i liquidi e i sali persi con il sudore. I minerali utili in etichetta per lo sportivo sono il calcio essenziale per la solidità dell’osso e la trasmissione degli impulsi nervosi, il magnesio e il potassio per facilitare la contrazione muscolare, il sodio e il cloro per la regolazione del bilancio idrico.

Dunque a ciascuno la sua acqua!

 

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